
Hall

Reparto
ascensore

Camera
doppia
Altra
foto

Bagno
con vasca in camera

Porta
Trapani

Castello
di Venere
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omonimo, fu, molto probabilmente,
fondata dagli Elimi, antica popolazione stanziatasi fino a Segesta.
Nell'antichità, era nota per il suo tempio dove i Punici venivano ad
adorare la loro dea Astarte simbolo della fecondità, della bellezza e
dell’amore, identificata poi con Afrodite per i Greci ed infine con Venere
per i Romani. Per tanti secoli fu l’unico punto di riferimento per i
navigatori notturni, dei quali Venere ne divenne ben presto la loro
protettrice. I marinai ed i pellegrini che vi sopraggiungevano, si univano
con le sacerdotesse della divinità, lasciando per essa doni di ogni sorta:
da qui nacque il famoso culto della dea Venere Ericina, che veniva praticato
proprio nel famoso giardino, ancora oggi chiamato balio.
La fama mondiale
di Erice si deve alla presenza del Centro Internazionale di Cultura
Scientifica “Ettore Majorana”, per il quale, appunto, è stata
denominata "Città della Scienza".
La bellezza della
cittadina si caratterizza per le stradine di ciottoli a pavimentazione
quadrata e dai bellissimi cortiletti ricchi di piante e alberi che hanno la
funzione di dare spazio alla casa ericina.
Durante l’anno,
Erice ospita diverse manifestazioni culturali, tra le quali la settimana
internazionale della Musica medievale e rinascimentale e la processione dei
Misteri, il venerdì santo. Erice
è un'affascinante punto di partenza per itinerari di interesse
storico-culturale, come: la
Chiesa Matrice
- vicina alla Porta di Trapani, uno degli accessi alla città,
è dedicata all’Assunta e risale al XIV sec. e di cui, di fronte, si eleva
il Campanile, in origine torre di
avvistamento; la chiesa di San Martino, di ristrutturazione sei-settecentesca; la chiesa di San
Giuliano, anch’essa ristrutturata nel ‘700 ma di fondazione
normanna, San Cataldo edificata
nel XII sec.; il giardino del Balio
che circonda il Castello di Venere e le torri, edificate in periodo normanno
come difesa del castello, il cui nome deriva da quello del governatore
normanno (Baiulo) che vi dimorava; il Castello
di Venere (XII-XIII) di epoca normanna, all’interno del quale è stato
identificato il sito dedicato alla Venere Ericina; il quartiere Spagnolo
– dalla cui costruzione, iniziata nel '600, ma mai terminata, si gode un
bel panorama sul golfo del Monte Cofano.
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Salotto al piano terra 
Corridoio per le camere 
Camera matrimoniale 

Suite 

Patio interno

Finestra della
Cattedrale


Vista dal Monte Erice 
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